Territorio

Il Sigillo è situato a due passi dal mare ed al centro di alcune cittadine ricche di storia e tradizioni. Alcuni studiosi hanno confermato l’ipotesi che la pianura metapontina fosse abitata gia nel 2500 a.C., ma ciò che caratterizza veramente il nostro territorio sono i ritrovamenti archeologici appartenenti all’antica Grecia. Il mare calmo e cristallino è meta di turisti molto esigenti che cercano divertimento e svago ma al tempo stesso quiete e relax. Questo tratto di costa jonica è caratterizzato da una fitta pineta che separa la spiaggia dall’entroterra.

Pisticci
pisticci il Sigillo AgriturismoLa sua collocazione è su di un altura argillosa che forma i famosi Calanchi. Pisticci ha origini antiche e lo dimostrano i ritrovamenti di vasi risalenti al V° secolo a.C. Caratteristico è il paesaggio dei rioni Dirrupo e Torrevecchia dove sorgono abitazioni di colore bianco costruite intorno al 1700, creando un effetto mosaico che sporge nel vuoto. Da visitare sono certamente, la chiesa dei SS. Pietro e Paolo costruita nel 1542 che ospita al suo interno dipinti del 1700, la chiesa di Santa Maria del Casale costruita ne XII secolo che al suo interno ospita una stupenda tela di Santa Maria del Casale, la chiesa di Sant’Antonio Che possiede affreschi del seicento e del settecento e tele dipinte da Giovanni Tommaso Guarini e Andrea Vaccaro. Torrevecchia offre una panoramica rivolta sulla costa ionica e l’entroterra lucano che si muove in senso orario da Est a Nord, mostrando un paesaggio stupendo e particolare soprattutto di sera. Pisticci conta circa 7.500 abitanti ma anche molte frazioni tra cui Marconia, Tinchi, Pisticci Scalo, il Casinello e che fa accrescere il numero degli abitanti a cirta 20.000. La sua distanza dal mare e di circa 22 km.

Marconia
marconia il Sigillo AgriturismoMarconia è una frazione di Pisticci a circa 10 Km dalla costa jonica. Nata durante il fascismo, Marconia era un luogo di confino politico. Il nome gli fu dato in onore di Guglielmo Marconi, prima la zona si chiamava Bosco Salice, a causa della ricca vegetazione di salice piangente che la ricoprivano.
Ora Marconia è una cittadina di circa 10.000 abitanti (nel periodo estivo aumentano grazie alla vicinanza del mare). Negli ultimi anni ha visto crescere in maniera fiorente, attività commerciali e turistiche conferendogli un notevole sviluppo sociale ed economico. Inoltre, ha avuto anche un notevole incremento della produzione agricola grazie ai suoi terreni fertili.


Metaponto

metaponto il Sigillo AgriturismoMetaponto sorge tra le foci del Bradano e del Basento nel sito archeologico dell’antica Metapontium trasformata in epoca romana in Metapontum che significa terra dei fiumi.
Metaponto ha origini antiche, infatti fu un’importante colonia greca ed i resti archeologi lo dimostrano a pieno titolo. I greci conquistatori, apprezzarono molto il terreno fertile della pianura metapontina e qui vi stabilirono un importante colonia tra Taranto e Nova Siris chiamando la zona appunto di Magnagrecia.
Il paese raggiunse il suo massimo splendore intorno il VI° secolo a.C.
Metaponto ha un’importante stazione ferroviaria che permette in estate di far crescere il numero dei turisti.
Nei pressi della stazione, sorge il Parco archeologico della necropoli di Crucinia che comprende i resti del santuario di Apollo Licio e dell’Agorà. Quattro sono i templi che la compongono, il tempio di Atena, il tempio di Apollo, il tempio di Afrodite e quello di Hera. Un museo custodisce molti artefatti rinvenuti a Metaponto ed all’Incoronata (Marconia) alcuni dei quali preziosi ed unici. Altri siti importanti di Metaponto sono le Tavole Palatineche segnalavano i confini della città visibili pienamente dalla ss 106 e i resti del Castello di Torremare roccaforte medievale situati vicino la stazione ferroviaria.

Matera
matera il Sigillo AgriturismoIl suo nome deriva da “MATA”, inteso come roccia; infatti la sua immagine è legata soprattutto ai “SASSI”, insediamenti rupestri sviluppatesi a partire dall’Alto Medioevo lungo le ripidi pareti di tufo del torrente Gravina, abitati originariamente dai monaci benedettini e greci e poi dai contadini. Si svilupparono così quartieri del Sasso Barisano a nord, rivolto verso Bari e del Sasso Caveoso a sud, rivolto verso Montescaglioso. Dal 1993 i “Sassi” sono stati iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, tra cui si contano più di 120 chiese rupestri. Nella parte nuova di Matera si trovano la chiesa di S. Domenico, quella di S. Giovanni ed il duomo che custodisce l’affresco della Madonna della Bruna del XII sec., patrone della città. Il palazzo Lanfranchi, sede del liceo “Duni” dove insegnò G. Pascoli, è oggi la sede della Sopraintendenza ai Beni Artistici e Storici della Basilicata. Di interesse artistico sono Palazzo Sedile, oggi sede del conservatorio, P. Enselmi e P. Santoro, da visitare anche il museo delle Torture medievali.

Condividi questo contenuto con i tuoi amici!